Tredicesima mensilità: Come Calcolarla

Il 17 dicembre 2018, la Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha esaminato in dettaglio la disciplina normativa della tredicesima mensilità indicando:

  • le principali regole di calcolo
  • i casi particolari di maturazione
  • alcuni principi di natura contrattuali rilevanti per la corretta determinazione del rateo da corrispondere nel LUL di dicembre.

L’importo lordo della tredicesima mensilità è considerata come imponibile contributivo e rientra nella base di calcolo dei premi INAIL. Dal punto di vista Irpef, invece, non vanno applicate le detrazioni mensili per lavoro e per i carichi familiari.

Tredicesima mensilità: Casi particolari

La Guida pone l’attenzione su una serie di casi particolari e criticità che possono complicare il calcolo della mensilità aggiuntiva in esame, ecco alcuni esempi:

  • operai edili, l’importo della tredicesima rientra nella maggiorazione operata sulla retribuzione mensile, in misura pari al 18,50%, da cui viene detratto l’accantonamento, calcolato nella misura del 14,20%
  • operai agricoli a tempo determinato retribuiti in base alle ore e alle giornate effettivamente lavorate non è dovuta la tredicesima in quanto gli stessi percepiscono mensilmente il c.d. “terzo elemento”
  • casi di scioperi intervenuti nel corso dell’anno, il datore di lavoro dovrà decurtare la quota relativa a tali periodi durante i quali l’istituto non matura
  • assenze dovute a malattia, maternità e riposi giornalieri o infortunio, la tredicesima deve essere erogata per intero soltanto se il datore di lavoro ha corrisposto anche un’integrazione dell’indennità dovuta dall’Istituto previdenziale o assicuratore, al fine di integrare la retribuzione fino al 100%
  • permessi per assistere i familiari con handicap grave non comportano alcuna decurtazione della tredicesima mensilità, a meno che non si tratti di un genitore di minore con handicap che scelga il prolungamento del congedo parentale fino al terzo anno di vita del bimbo
  • il diritto alla tredicesima mensilità non matura nei periodi di cassa integrazione a zero ore, perché questa è già compresa nell’integrazione salariale concessa dall’INPS;
  • nel caso in cui cassa integrazione comporti solo una riduzione dell’orario di lavoro, la tredicesima matura unicamente per le ore non lavorate.

Tredicesima mensilità: 
La Mensilizzazione

Come detto, la tredicesima mensilità viene corrisposta una volta all’anno, a ridosso delle feste natalizie, secondo quanto stabilito dai contratti o, se più favorevoli, dagli usi esistenti nelle singole aziende. Come sappiamo, i contratti collettivi possono definire diverse modalità per il pagamento della tredicesima, purché l’erogazione di questi trattamenti retributivi venga a costituire un anticipo e, quindi, considerato come un trattamento di miglior favore e, in ogni caso, venga riportata nel cedolino paga la voce di rateo di volta in volta corrisposta. E’ possibile procedere con l’erogazione mensile se la richiesta proviene direttamente dagli stessi lavoratori, a prescindere dalla stipula di un contratto aziendale.