TFR: da luglio fine della liquidazione della quota integrativa della retribuzione

Il messaggio n. 2791 del 2018 pubblicato dall’INPS si recepisce il termine per la disciplina che regola l’erogazione della quota integrativa della retribuzione ai lavoratori dipendenti. L’erogazione del TFR tramite liquidazione diretta mensile della medesima quota maturanda come parte integrativa della retribuzione (QuIR), come noto era a puro scopo sperimentale e ha riguardato i periodi di paga fino al 30 giugno 2018. Questo termine non è stato prorogato e i datori di lavoro interessati dovranno procedere al ripristino dell’assetto previgente. Inoltre, l’INPS detta anche le istruzioni per la relativa compilazione del flusso UniEmens.

Inoltre, i datori di lavoro che hanno avuto accesso al finanziamento della Qu.I.R. dovranno continuare a valorizzare l’elemento QUIRFinLiquidata, contenente le informazioni riferite alla Qu.I.R. liquidata in busta paga attraverso il ricorso al finanziamento assistito da garanzia, fino alla liquidazione in busta paga della quota di TFR maturata nel periodo di paga giugno 2018, ossia fino alle denunce Uniemens di competenza settembre 2018.

TFR: Gestione da luglio 2018

Con la fine dell’obbligo di erogazione della quota di trattamento di fine rapporto in busta paga, dalle denunce di competenza luglio 2018, i datori di lavoro interessati, visto gli obblighi di legge in materia di TFR e delle scelte operate dai lavoratori in ordine alla sua destinazione, dovranno procedere al ripristino dell’assetto previgente:
  • accantonamento in azienda
  • versamento al Fondo di tesoreria
  • versamento alla forma pensionistica complementare di destinazione