Tasi 2018: A breve la scadenza del Saldo

Ormai prossima la scadenza per il versamento della seconda rata a saldo della TASI per l’anno 2018. Infatti il termine per effettuare il versamento sarà lunedì 17 dicembre 2018 (il 16 cade di domenica). Ricordiamo che l’imposta si calcola applicando alla base imponibile, che è quella prevista per l’IMU, l’aliquota stabilita dal Comune di ubicazione dell’immobile. La TASI si applica al possesso o alla detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati  (ad eccezione dell’abitazione principale) e di aree edificabili, mentre sono esclusi i terreni agricoli.

Tasi 2018: Come Effettuare il Versamento

Il versamento a saldo della TASI (tassa sui servizi indivisibili) per l’anno 2018 deve essere effettuato come indicato sul portale del Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Finanze.

Tasi 2018: Chi deve pagare la TASI

La TASI è dovuta dal titolare del diritto reale ed  anche dall’occupante (nel caso in cui l’immobile sia occupato da un soggetto diverso da quest’ultimo,) nella misura, stabilita dal comune, compresa tra il 10% e il 30% dell’imposta complessivamente dovuta.
Il non pagamento della TASI è previsto non solo nel caso in cui l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale dal possessore ma anche nell’ipotesi in cui sia l’occupante a destinare l’immobile detenuto ad abitazione principale, infatti in quest’ultimo caso, la TASI è dovuta solo dal possessore, che, verserà l’imposta nella misura percentuale stabilita nel regolamento comunale dell’anno oppure, in mancanza di una specifica disposizione del Comune, nella misura del 90%.
Per abitazione principale rilevante ai fini della TASI, si deve far riferimento alla definizione stabilita per l’IMU, che la individua come l’unità immobiliare in cui il soggetto passivo e il suo nucleo familiare risiedono anagraficamente e dimorano abitualmente, comprese le pertinenze. Sono previste le stesse ipotesi di equiparazione per legge o per regolamento comunale previste per l’IMU.

Tasi 2018: Come Calcolarla

La Tasi si calcola applicando alla base imponibile (che è quella prevista per l’IMU)  l’aliquota stabilita dal Comune.
La legge stabiliste l’aliquota ordinaria per tutti gli immobili soggetti alla TASI è pari all’1‰, ma i Comuni possono ridurla fino all’azzeramento. Nella formulazione delle aliquote della TASI i Comuni incontrano il limite massimo secondo cui:
– la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve essere superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013, vale a dire il 6‰ per l’abitazione principale classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e il 10,6‰ per gli altri immobili.

Tasi 2018: Acconto e saldo

La prima rata della TASI va versata entro il 18 giugno 2018 (termine prorogato perché il 16 cadeva di sabato) sulla base dell’aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell’anno precedente.
Il saldo dell’imposta va versato a conguaglio, entro il 17 dicembre, sulla base delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni pubblicate sul Portale del federalismo fiscale.
In caso di detenzione superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, l’imposta è dovuta nella misura stabilita dal Comune compresa tra il 10 ed il 30 per cento dell’ammontare complessivo della TASI.

Tasi 2018: Come versarla

Ottenuta la base imponibile bisogna applicare le aliquote fissate dal Comune di ubicazione dell’immobile. Dal 2015 la tempistica di versamento della TASI (e della delibera comunale da applicare) è allineata a quella dell’IMU.
Il versamento della TASI deve essere effettuato tramite il modello F24 o mediante l’utilizzo di apposito bollettino postale, approvato con D.M. 23 maggio 2014.
Il modello di bollettino in conto corrente postale riporta obbligatoriamente il numero di conto corrente 1017381649, valido indistintamente per tutti i Comuni del territorio nazionale. Su tale conto corrente non è ammessa l’effettuazione di versamenti tramite bonifico.
Il conto corrente deve essere intestato a:
– PAGAMENTO TASI
Per i versamenti con modello F24 devono essere utilizzati i codici tributo:
– 3958 – TASI – abitazione principale e relative pertinenze;
– 3959 – TASI – fabbricati rurali ad uso strumentale;
– 3960 – TASI – aree fabbricabili;
– 3961 – TASI – altri fabbricati.
TASI – Tributo per i servizi indivisibili per i servizi indivisibili per altri fabbricati